Il Castello

E' il maestoso simbolo di Ferrara con le sue quattro torri circondate dal fossato, i rossi mattoni di cotto, le eleganti balaustre bianche, le prigioni e le sale per i giochi e il diletto di corte.

A Ferrara nel 1385, una pericolosa rivolta convinse Niccolò II d’Este della necessità di erigere una poderosa difesa per sé e la sua famiglia sorse così ilCastello di San Michele, fortezza che ricorda il Castello di S. Giorgio a Mantova - realizzato anch'esso da Bartolino da Novara.

A quel periodo risalgono la massiccia imponenza, il fossato, i ponti levatoi, le torri austere. Un passaggio coperto, ancora esistente, univa l’edificio militare al palazzo dei marchesi, oggi Palazzo Municipale.

 

Passarono i secoli e i pericoli di sommosse cessarono. Allora il castello fu abbellito e slanciato per divenire lamagnifica residenza della corte: venne arricchito dalle altane sopra le torri, dai balconi di marmo, dal cortile d'onore di linee cinquecentesche e dai fastosi appartamenti affrescati, ancor oggi visitabili all'interno del percorso museale

Le imponenti torri, poste ai quattro angoli del Castello svettano ancora oggi sulla città, simbolo indelebile della grandezza e magnificenza della Famiglia D'Este: a sud-est la Torre Marchesana e a sud-ovest la Torre di San Paolo, a nord-ovest la Torre di Santa Caterina, a nord-est la splendida Torre dei Leoni, punto panoramico da cui ammirare la città.

 

E’ a partire dagli anni ’80 del secolo scorso che prende forma l’idea di trasformare il castello in un museo e dal 1999, su impulso della Provincia di Ferrara, si è dato avvio alla grande opera di restauro. Questo ha attraversato diverse fasi nel corso delle quali molta attenzione è stata data alla ricostruzione filologica degli ambienti ed è stata scandita dall’allestimento di importanti mostre dedicate al castello ed agli estensi. Ad un primo allestimento museale, inaugurato nel 1998 e comprendente gli interrati, le ali gotiche del piano terra, le ex-cucine, la torre dei Leoni, l’appartamento dello Specchio riuniti in un vasto percorso servito che verrà ampliato tra il 2001 ed il 2003 all’intero piano nobile del Castello per culminare nel 2006 con l’inaugurazione del nuovo allestimento museale predisposto dal famoso architetto Gae Aulenti.