Artigianato e Tipicità

Ceramica graffita ferrarese

Narra la storia che il Duca Alfonso d'Este fosse un grandissimo estimatore della ceramica graffita ferrarese, tanto che la sua passione lo condusse a modificare l'etichetta aristocratica italiana: fu lui, infatti, il primo principe a rendere protagonista sulle tavole il vasellame in ceramica,...

Il riso del Delta del Po IGP

Il prezioso cereale arriva in quella che è considerata la Camargue italiana attorno al 1500. Qui attecchisce perfettamente e costituisce una risicoltura atipica nel panorama italiano, di tipo rotazionale, ma il cui prodotto risulta qualitativamente migliore. Le zone di produzione, per lo più...

La Salamina o Salama da sugo

  La salama da sugo ha un sapore forte e, al tempo stesso, tra i più eleganti e suadenti della norcineria italiana. E' un impasto di carne suina macinata con vino rosso, sale, pepe nero, noce moscata, cannella e altri ingredienti che nessun artigiano è disposto a rivelare. Viene stagionata...

La Frutta del ferrarese

Furono i Romani i primi a dare impulso alla frutticoltura, nella produzione della quale, Ferrara detiene da decenni una posizione di preminenza a livello nazionale ed europeo. La pericoltura ferrarese, in particolare, è assai rinomata per le sue elevatissime qualità organolettiche. In parte...

Pampapato o Pampepato di Ferrara

Il Pampepato, o Pampepato, è un dolce di forma tondeggiante, tipico di Ferrara. Viene consumato, di solito, come dolce delle festività natalizie. È preparato in ogni famiglia con ricette che differiscono leggermente l'una dall'altra. Nonostante oggi sia essenzialmente un prodotto...

Cappellacci di Zucca

I cappellacci di zucca consistono in involucri di sfoglia all'uovo, di forma quadrata della dimensione chiusa di circa 7 cm, farciti con un impasto di zucca cotta al forno (tradizionalmente zucca marina), formaggio grana grattugiato, noce moscata e sale. Per...

La Coppia ferrarese IGP

La Coppia Ferrarese IGP è un prodotto di panetteria dalla forma a nastro, originata da due pezzi di pasta legati assieme nel corpo centrale, ciascuno con le estremità ritorte in modo da formare un ventaglio di quattro corna, le cui estremità sono dette “crostini”. Deve essere formata in pezzature...